Rifiuti a 360°

Rifiuti a 360° - STUDIOCER

Attivo nella consulenza ambientale ed in particolare in materia di gestione rifiuti, lo studio può assistervi nella progettazione di servizi, fornirvi la consulenza tecnico-normativa, predisporre gli adempimenti ambientali (pratiche autorizzative c/o Enti, Albo Gestori Ambientali ecc) nonchè affiancarvi nella risoluzione delle esigenze concrete di smaltimento/recupero di qualsiasi tipologia di rifiuto prodotto in azienda.

In tal senso attente valutazioni effettuate direttamente presso l'azienda mirano a coniugare il rispetto di tutte le esigenze tecniche e normative con adeguate valutazione economiche dei costi/benefici di ogni soluzione proposta.

 

Lo studio può inoltre fornirvi assistenza in materia di trasporto merci pericolose su strada (ADR), con possibilità di ricoprire l'incarico di Consulente ADR.

 

Inoltre a partire da luglio 2012, lo studio offre il servizio di gestione completa in remoto delle pratiche tramite lo sportello telematico AGEST, strumento necessario per le aziende già iscritte o richiedenti nuove iscrizioni presso l'Albo Gestori Ambientali (D.M. 120/2014).

ADR: operativo anche in Italia l’Accordo Multilaterale M287 ("ex M222")

L'Italia ha firmato lo scorso 10/06/2016 l'Accordo Multilaterale M287, che ricalca quasi in toto il precedente Accordo M222.

Grazie a questa "deroga" alle disposizioni ADR si potrà, tra l'altro, trasportare una serie di rifiuti anche utilizzando imballaggi scaduti e non testati, purché rispondenti alle caratteristiche minime costruttive e prestazionali del cap. 4.1.1 ADR.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda all'Accordo pubblicato sul sito UNECE.

Legge 6/08/2015, n. 125: per l'HP 14 si ritorna ad applicare l'ADR

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.188 del 14-08-2015 (S. O. n. 49) la Legge 06/08/2015, conversione del c.d. D.L. “Enti Territoriali”: l'entrata in vigore è il 15/08/2015. Qui il testo completo.

In particolare per quanto riguarda la gestione rifiuti la legge prevede:

-      l’introduzione nel Testo Unico Ambientale delle nuove definizioni di “produttore dei rifiuti” (ora ricomprendente anche "il soggetto al quale sia giuridicamente riferibile la produzione di rifiuti"), “deposito temporaneo” e “raccolta”, così come originariamente previste dal DL 92/2015 (di cui a questo punto si rende non necessaria la conversione in legge) a seguito dei casi Ilva e Fincantieri;

-      il ritorno all’attribuzione della caratteristica “HP14 - ecotossico” secondo le modalità del dell'Accordo  europeo  relativo al trasporto internazionale delle merci pericolose su strada (ADR) per la classe 9 - M6 e M7: di fatto le regole tornano ad essere quelle della Legge 28/2012, applicate fino al 31/05/2015. Si superano così le varie interpretazioni riguardo la definizione della nota del Reg. 1357/2014 che per l' HP14 rimandava alla Dir. 67/548: ciò aveva portato dal 01/06/2015 a classificare come pericolosi per ecotossicità alcuni rifiuti che fino a prima era classificabili come non pericolosi.

 

 

Reg. UE n. 1357/2014, nuove caratteristiche pericolosità rifiuti dal 01/06/2015

Il provvedimento entra in vigore il 01/06/2015 ed adegua l’Allegato III della Direttiva 2008/98 a quanto disposto dal Reg. 1272/2008/CE (c.d. “CLP” sulla classificazione delle miscele e delle sostanze), che sostituirà la vecchia Direttiva 67/548/UE.   

Dal link sottostante è scaricabile una guida facilitata per confrontare le “vecchie” caratteristiche di pericolo H con le “nuove” HP (si leggano con attenzione le note legali!). Per il testo completo del Regolamento si veda il sito ufficiale UE.